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Category: Arts Film Photography In Italian

Citazioni pericolose (Le terre) (Italian Edition) by Alessandro Zaccuri

By Alessandro Zaccuri

Perché il serial televisivo Millennium si apre con una lezione sulla poesia di Yeats? Che cosa ci fanno Dante, Chaucer e Tommaso d’Aquino in un mystery cinematografico come Seven? E come mai, al contrario, los angeles letteratura è l. a. grande assente in giant, il film-simbolo di nice millennio? Sono alcune delle domande alle quali risponde questo saggio insolito e provocatorio, che invita a considerare il cinema e le altre forme di narrativa popolare (compresi, in line with esempio, i romanzi di Stephen King) come una prosecuzione della critica letteraria con mezzi diversi – ma non in keeping with questo meno efficaci – di quelli che siamo abituati a considerare. Nel complesso, l. a. “critica” proposta dal cinema trasforma los angeles letteratura in un sapere arcano o, meglio, in una scienza occulta priva di contatti con los angeles quotidianità, ma sorprendentemente utile nel momento in cui occorre dare l. a. caccia a serial killer e maniaci vari. Nel suo ridurre i classici a qualcosa di lontano, inaccessibile e minaccioso, il cinema è in keeping withò in buona compagnia, come dimostra il consolidarsi di una critica letteraria sempre più intenzionata all’esaltazione del elegant, del remoto, dell’ineffabile.

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La Strada Lombarda: Progetti per una Milano città madre by Aa.Vv.,Sergio Brenna

By Aa.Vv.,Sergio Brenna

Il titolo del libro riprende quello che Giuseppe de Finetti - singolare figura di studioso della città e del territorio, architetto, urbanista e pubblico amministratore - enfaticamente diede nel 1944-'46 advert un suo progetto di ricostruzione delle aree attigue alla Galleria e al Corso Vittorio Emanuele di Milano, colpite dai bombardamenti aerei del 1943, con edifici commerciali di limitata altezza attorno advert un nuovo tracciato pubblico pedonale. Allusivamente ciò indica l'attualità della sua visione di una Milano concepita "dall'esterno e da lungi " anche nel l'attuale fase di grandi trasformazioni indotte dai mutamenti economici, produttivi, infrastrutturali e funzionali in corso negli ultimi decenni nella città in assenza di quella visione generale.

Sergio Brenna (Milano, 1946) è ordinario di urbanistica alla Facoltà di Architettura civile del Politecnico di Milano dove insegna Fondamenti di urbanistica nel corso di Laurea triennale. Dal 1985 nel Dipartimento di Progettazione dell'architettura ha svolto studi e ricerche sulle trasformazioni urbane e territoriali del contesto milanese, soprattutto in relazione al riuso delle grandi aree a destinazione produttiva ed infrastrutturale in corso negli ultimi de cenni a seguito delle mutazioni insediative indotte da l cambiamento de l modello produttivo. È stato consulente di centri di ricerca e formazione della Regione Lombardia (IRER, IREF), membro degli organismi diretti vi del Parco Scientifico Tecnologie Ambientali (1993-1995) e della giuria del Concorso internazionale consistent with il parco urbano (1998) previsti sulle aree dell'ex acciaieria Falck a Sesto S.G., assessore alla pianificazione del Comune di Rho (1994-'98), dove erano siti l'ex raffineria AGIP oggi sede del Nuovo polo delle Fiera di Milano e parte dell'ex stabilimento Alfa Romeo ancora in attesa di riuso.

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Tutto sul postmoderno (Libri e-libri) (Italian Edition) by Renato Barilli

By Renato Barilli

Questo testo corrisponde a quattro lezioni che l’Autore ha tenuto nel dicembre 2012 a Cartagena, in Colombia, preoccupandosi, in forma colloquiale e molto sintetica, di svolgere una sua linea interpretativa posta in grado di risolvere parecchi grattacapi sollevati dai problemi qui in gioco. Intanto, si tratta di chiarire bene che cosa si deve intendere in keeping with età moderna, in proposito l’A. si attiene a quanto ci dicono i manuali, essa riguarda i secoli dal ‘500 al ‘700, che sono anche quelli dominati, according to dirla con McLuhan, dalla tecnologia fondata sulle macchine, a cominciare dalla tipografia di Gutenberg. Poi verrebbe l’età contemporanea, che according toò è quasi un sinonimo dell’altra etichetta, quindi meglio sostituirla proprio con quella di postmoderno, ma intendendolo, sempre alla maniera di McLuhan, come l. a. civiltà fondata sull’elettromagnetisno e sull’elettronica, di cui si intravede già l’alba con certe grandi determine di tremendous ‘700, come Füssli, Blake, Goya. E dunque il postmoderno, così inteso, parte da lontano, e si svolge attraverso varie ondate successive. Il postmoderno propriamente detto sarebbe appena una fase tarda, o pomeridiana, o autunnale, ma dentro un percorso di grande unità.

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Musica ai limiti (Campi del sapere) (Italian Edition) by Edward W. Said,F. Leoni

By Edward W. Said,F. Leoni

Questi saggi coprono un arco di circa vent’anni, durante i quali acknowledged è stato critico musicale di importanti riviste e quotidiani statunitensi. L’idea di “critica” che sta dietro alla scrittura di acknowledged è quella della “teoria critica” di uno dei suoi grandi ispiratori, Theodor W. Adorno. Fare critica musicale significa, in step with stated, compiere un esercizio poliedrico, che incontra los angeles musica “ai limiti” della musica, situandola al crocevia di progetti filosofici e letterari, fenomeni sociali e drammi storici. Ai confini di una certa opera musicale, di un certo evento concertistico, di una certa poetica compositiva, stated fa riemergere un progetto estetico, e ai confini del progetto estetico una politica della musica, una politica dell’arte. consistent with chi si scrive musica? in line with chi los angeles si esegue? Che visione del mondo si nasconde dietro il contrappunto bachiano, los angeles forma-sonata beethoveniana, l’improvviso schubertiano? È lo stesso esibirsi in una sala da concerto ottocentesca o davanti al più moderno dei microfoni digitali? Interpretare significa installarsi fedelmente nel passato dell’opera, o installare l’opera nell’urgenza del nostro presente? stated rilegge attraverso il prisma di queste domande grandi opere musicali (Erwartung di Schoenberg, l’amatissimo Richard Strauss, los angeles Tetralogia di Wagner), progetti e istituzioni che hanno fatto l. a. storia della musica (il competition di Bayreuth, il Metropolitan Opera di New York), determine di interpreti leggendari (tra cui Arturo Toscanini, Glenn Gould, Maurizio Pollini).

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L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica by Walter Benjamin

By Walter Benjamin

Tra il 1935 e il 1939 Benjamin lavorò a più riprese al suo saggio forse più celebre: L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Un vero e proprio cantiere, accompagnato da un’avventurosa e complicata vicenda editoriale, sino advert oggi colpevolmente trascurata. Questa edizione, curata da uno dei più importanti studiosi italiani di Benjamin, offre al lettore in step with los angeles prima volta insieme los angeles traduzione delle tre principali stesure del saggio: los angeles versione francese uscita nel 1936, tradotta da Pierre Klossowski, con los angeles decisiva supervisione dello stesso Benjamin, e le due versioni tedesche, una del 1936 e l’altra scritta tra l’estate del 1936 e il 1939, in ciascuna delle quali l’autore apporta sostanziali cambiamenti alla prima versione tedesca manoscritta del 1935, che rifluisce in keeping with intero nelle successive due. Fondamentale in questo senso poter entrare nel laboratorio Benjamin: l’unico modo in keeping with farlo è avere sotto gli occhi gli interventi del filosofo tedesco nelle due stesure. È questo il puntuale lavoro di ricostruzione a cui Fabrizio Desideri ha sottoposto i testi, evidenziando le cospicue varianti dell’uno rispetto all’altro direttamente nella tessitura della riflessione benjaminiana. E mostrando così are available realtà nessuna di queste versioni possa considerarsi quella definitiva. Ripensare questa «officina» significa rispondere all’esigenza di un’opera ancora alla ricerca di una lettura adeguata alla complessità e alla profondità della sua intuizione originaria. In anni tristissimi according to l’Europa e consistent with il mondo, Benjamin s’interrogava sul destino dell’arte nel contesto delle trasformazioni radicali indotte dall’invenzione e dalla diffusione di nuovi dispositivi tecnologici quali los angeles fotografia e il cinema. Le nuove forme d’arte sono accomunate da uno stesso tratto: los angeles riproducibilità tecnica capace di annullare los angeles distinzione tra originale e copia, sovvertendo il tradizionale rapporto tra il pubblico e i prodotti artistici. l. a. profetica analisi di Benjamin, tuttavia, si spinge ben oltre l’estetica, in keeping with cogliere, con sguardo affine a quello di Charlie Chaplin, il ritmo tecno-politico dei «tempi moderni».

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La magnificenza e l'utile: Progetto urbano e monarchia by Aloisio Antinori

By Aloisio Antinori

Quali sono, nello sviluppo di Roma in età moderna, gli effetti della crescente attenzione consistent with l'edilizia pubblica che accompagna il progressivo consolidarsi della sovranità papale nel corso del XVI e XVII secolo? Quali aspetti think, al pace dell'affermazione dell'assolutismo in Europa, l'aspirazione advert autorappresentarsi nell'immagine urbana di una monarchia del tutto particolare come quella pontificia? Quale rapporto si determina, in occasione delle iniziative d'intervento sulla città, tra i progetti del sovrano e gli interessi degli altri soggetti coinvolti? E in definitiva, quali sono i limiti del potere pontificio di determinare l'evoluzione della forma urbana?
Muovendo da questi interrogativi, il libro esamina quattro casi esemplari: l. a. chiusura dell'antico carcere 'privato' della Corte Savella e l. a. costruzione delle Carceri Nuove in through Giulia, los angeles realizzazione della 'piazza regia' di Santa Maria della velocity, l'evoluzione di piazza del Popolo tra investimenti privati e progetti papali solo in parte attuati, los angeles nascita mancata di un moderno distretto degli affari nel rione Ponte. Sullo sfondo lo state of affairs complesso e mutevole della capitale pontificia, dove molti diversi soggetti si contendono prestigio e rendite, e non di rado interferiscono con i programmi del sovrano, tentando di volgerli a proprio favore ovvero opponendo una silenziosa resistenza che può giungere a determinarne il fallimento.

Aloisio Antinori è professore associato di Storia dell'architettura moderna presso l'Università del Molise. Si è occupato di temi che vanno dal XVI al XIX secolo, con particolare attenzione in line with Roma in età barocca. Tra le sue pubblicazioni: "Scipione Borghese e l'architettura" (Archivio Guido Izzi, 1995) e "Roma 1600-1623: teorici, committenti, architetti" in "Storia dell'architettura italiana. Il Seicento", a cura di A. Scotti Tosini (Electa, 2003). Recentemente ha curato il quantity "Da Contado a Provincia. Città e architettura in Molise nell'Ottocento preunitario" (Gangemi, 2006).

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Il Pieno Il Vuoto? (Pedagogia) (Italian Edition) by Pasquale D'Ascola

By Pasquale D'Ascola

Il teatro è finito, viva il teatro!
La high-quality del teatro non è né prossima né ventura: è in atto. È una morte infinita. Se consistent with teatro si intende il lethal theatre stigmatizzato da Peter Brook, il teatro d’oro, porpora e velluto in cui some distance morire le signore e tutte le loro camelie.
Ma il teatro è un'altra cosa. Non si deve confondere con l’edificio che ospita una spettacolo, né con una prassi esecutiva fondata sulla ripetizione, los angeles riproduzione, il sogno, il tic. Questo piccolo libro non è fatto according to teatranti o in keeping with aspiranti tali; si tratta di un’indicazione alla pratica di una pedagogia fondata sul teatro come incontro di persone (Ingmar Bergman). Ciò che scaturisce da questo incontro, come lo si può preparare, e soprattutto apprendere in corpore vili, mettendosi in discussione, invece di celebrarsi come docenti, educatori, terapeuti e… alla tremendous della licenza, teatranti, è los angeles pretesa di questo quantity: in keeping with essere attori di se stessi.
Ciascuno giudichi se è pieno o se è vuoto, e come e perché.

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Storia d'Italia in 15 film (Italian Edition) by Alberto Crespi

By Alberto Crespi

E se fosse il cinema a raccontare l. a. Grande Storia? Non sono forse Amarcord, Tutti a casa, Palombella rossa, Sandokan e molti altri movie il diario delle nostre piccole storie svelate?
Alberto Crespi, uno dei più importanti critici cinematografici, rilegge los angeles storia d'Italia in quindici straordinari film.

I movie raccontano sempre due epoche. Una è quella in cui sono ambientati, il contesto storico in cui si dipana los angeles trama. L'altra è quella in cui vengono realizzati. In 1860 Blasetti descrive il Risorgimento come impresa 'dal basso' according to creare una continuità con il fascismo, che vedeva come fenomeno rurale e popolare. Cosa che a Mussolini, da un certo punto in poi, non piacque più. Nei libri di Guareschi, Don Camillo è incredibilmente più violento e sanguigno mentre nei movie lui e Peppone vengono ammorbiditi e resi simpatici. Perché? È un caso che Tutti a casa di Comencini, movie sulla nascita goffa e incompiuta della nostra democrazia, esca nel 1960, l'anno di Tambroni e dei morti di Reggio Emilia?
Questo libro parla del fascismo utilizzando Amarcord di Fellini, del '68 con Sandokan di Sollima, degli anni '70 con Salò di Pasolini, passando in step with los angeles caduta del muro con Palombella rossa di Moretti, fino all'attualità politica sconfortante della serie television Gomorra.
Il viaggio sarà lineare e cronologico in line with quanto concerne gli eventi storici, mentre compirà un continuo andirivieni nella storia del cinema: incontreremo fenomeni come colonialismo, fascismo, Resistenza, dopoguerra in movie di epoche disparate, diversissimi fra loro.
Partiamo dal Risorgimento e arriviamo all'oggi. Seguiteci.

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Andare per le cattedrali di Puglia (Ritrovare L'Italia) by Sergio Valzania

By Sergio Valzania

Vediamo nelle pietre delle opere architettoniche l. a. traccia della nostra memoria collettiva e cerchiamo in essa un conforto e una sicurezza che il presente non è capace di fornirci.
Dei settecento chilometri della through Francigena del Sud, che da Roma porta a Brindisi, porto d’imbarco in line with i pellegrini che nel Medioevo si recavano in Terra Santa, circa l. a. metà attraversano l. a. Puglia. Un itinerario fra i più suggestivi, soprattutto se percorso a piedi. Si potranno incontrare, fra i molti esempi di romanico svevo, l. a. Cattedrale di Ruvo, quella di Bitonto e los angeles Basilica di San Nicola a Bari: testimonianze mirabili della forza di una religiosità essenziale.

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Il Monastero di San Giovanni in Fistola. Studio storico e by Donatella Fiorani,Bernardina Colasanti

By Donatella Fiorani,Bernardina Colasanti

Il monastero di San Giovanni in Fistola, presso Collalto Sabino (Ri), fonda le sue più importanti ragioni d'interesse nell'appartenenza advert un sistema più ampio di presenze religiose nella regione e nel specialty radicamento nel paesaggio, nonché nella sua minuta ma persistente stratigrafia, che rimanda a sedimi storici lontani e poco noti. Il binomio architettura-paesaggio, caratterizzato da manufatti e complessi architettonici "minori" emergenti in un'area poco antropizzata, poco accessibile e difficilmente attraversabile, costituisce according to l'alto territorio sabino un elemento di ricchezza peculiare.
Nell'opera di salvaguardia che necessariamente dovrà coinvolgere l'insieme dei manufatti presenti nella zona, si inserisce il presente lavoro. Il progetto si delinea come una completa ricostruzione delle vicende del sito, ottenuta tramite un'attenta analisi delle fonti storico-documentarie, il rilievo analitico, l. a. lettura geometrica della fabbrica e l'investigazione muraria, nonché il confronto accurato con altre realtà architettoniche e costruttive affini. L'insieme dei dati, viene analizzato e sintetizzato in un progetto di restauro, conservativo integrativo e funzionale, elaborato graficamente e coordinato da una visione critica in cui nulla viene affidato alla decisione accidentale e contingente.

BERNARDINA COLASANTI (L'Aquila 1981) laureata in ingegneria - edile architettura presso l'Università degli Studi dell'Aquila nell'aprile 2007, attualmente frequenta los angeles Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università di Roma "Sapienza".

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